domenica 5 settembre 2010    Registrazione  •  Login
 
   
 
   
   
   
 
 
 ARCHIVIO Riduci


 Stampa   

 relazione inchiesta pubblicità Riduci

Dopo alcuni mesi si è concluso il lavoro della commissione d'inchiesta sull'impiantistica pubblicitaria.

 

Non siamo riusciti a concludere con una relazione condivisa all'unanimità, anche perchè l'atteggiamento della maggioranza è stato di disimpegno rispetto ai lavori della commissione, non portando proposte alternative alla relazione di "minoranza", salvo poi cercare di allungare i tempi delle decisioni. Perciò alla fine siamo giunti a questa relazione di cui allego il testo.

 

LA RELAZIONE


 Stampa   

 variazioni di bilancio Riduci

Le variazioni di bilancio proposte dalla giunta prevedevano in pratica un rastrellamento di somme non spese in svariati capitoli per potere sostenere due interventi:

la realizzazione di alcuni servizi sociali;
l'istituzione del direttore generale.
Su questa ultima scelta si è concentrata la contrarietà dei consiglieri, di maggioranza e di opposizione. Infatti l'istituzione della figura del direttore generale in sè non è un provvedimento sbagliato, anzi si inserisce in una riorganizzazione della struttura del personale comunale che potrebbe rappresentare finalmente una modernizzazione di quella macchina gigantesca e non sempre efficiente che è oggi il comune di Paternò.
Ma inserire solo l'aumento delle somme per il direttore senza che la riorganizzazione venga affrontata, cotemporaneamente, è un provvedimento che sembra piuttosto inutile e fuori tempo.

Il dato politico:
stiamo parlando di una questione molto importante, sulla quale il sindaco non aveva la condivisione dei suoi consiglieri, e nemmeno della giunta, tanto è vero che l'assessore Rau ha rimesso la delega al personale, prendendo le distanze dalle scelte del sindaco. Si profilano mesi di totale ingovernabilità della città, con il sindaco sempre più solo, l'ex maggioranza sempre più litigiosa.
Rilanciamo con ancora più forza l'esigenza di mettere fine, in ogni modo, all'esperienza Failla.

 Stampa   

 Tariffe 2010. Crisi ATO Riduci

L'ATO  ha elaborato lo schema di tariffe per l'anno 2010 e l'ha inviato a tutti i consigli comunali perchè lo approvino. La proposta elaborata dal dott. Garozzo (amministratore unico) era molto semplice: si approvino le tariffe, tali e quali quelle già inviate l'anno scorso (peraltro riferite al 2008 e non al 2009), l'ATO potrà chiedere soldi liquidi in prestito o in anticipo, garantiti dalle bollette emesse legittimamente, e si può fronteggiare la crisi finanziaria fino a marzo/aprile. Nel frattempo vedremo se riusciamo a fare decollare davvero la differenziata e se la regione cambia qualcosa nella gestione delle discariche.
Questa proposta, come si capisce, affronta solo il problema economica, non quello gestionale, fa ricadere ogni soluzione sempre sulle spalle dei cittadini, e probabilmente solo di quei pochi "abituati" a pagare.
Il consiglio comunale si è riunito per affrontare questo argomento, ha evidenziato l'intenzione di non accettare il piano tariffario così com'è. Garozzo, prendendo atto della resistenza non solo di Paternò, ma di molti altri comuni, si è dimesso.
Ma cosa accadrà adesso? Il sindaco ha proposto che le tariffe siano votate, per evitare la crisi dell'ato, ma i suoi stessi consiglieri non sembrano d'accordo.
Il consiglio ha votato all'unanimità nella seduta di giovedì un documento in cui chiede che venga dichiarato lo stato di emergenza e Lombardo e Berlusconi intervengano direttamente con misure straordinarie. D'altra parte è quanto sta accadendo a Palermo, dove stanno arrivando fondi pubblici e forse un commissario straordinario.
Mentre i responsabili di un buco di 150 milioni di euro (a tanto ammonta il debito del nostro ato) non pagheranno mai, per gli sprechi, le assunzioni ingiustificate, il mancato controllo sul servizio, la pessima amministrazione.

 

 


 Stampa   

 Variazioni di settembre Riduci

Le variazioni di bilancio sono uno strumento ordinario con cui, nel corso dell'anno, si modificano delle voci di bilancio. Questo accade perchè ci si accorge che le entrate previste in una determinata voce sono in effetti minori o maggiori, oppure si verifica che sono state risparmiate delle somme, o non sono state spese, mentre magari subentrano delle emergenze da affrontare aumentando le somme previste.
Il termine ultimo previsto dalla legge per deliberare le variazioni di bilancio, ogni anno, è il 30 novembre. Quest'anno la giunta Failla ha portato il bilancio all'approvazione del consiglio in piena estate, e dopo appena due mesi propone una delibera di variazioni di bilancio. Difficile immaginare un esempio così chiaro di incapacità amministrativa. Significa che questa amministrazione cambia di settimana in settimana idea su come spendere i soldi, su cosa fare e come.
Ecco quindi quali sono per il sindaco, l'8 settembre, le priorità aministrative: la manutenzione delle scuole e delle strade, la gara per il controllo delle strisce blu, la festa di S. Barbara, la fiera di Settembre (incredibile ma vero!). Non è una priorità, secondo il sindaco, la refezione scolastica.
Peccato che a febbraio la giunta aveva preso un impegno formale con il provveditorato agli studi per garantire i servizi necessari al tempo prolungato nelle scuole elementari.

 Stampa   

 proposta sulla collina Riduci

Sullo schema di regolamento e sull'idea di rilanciare la promozione e la valorizzazione della collina abbiamo avanzato una proposta precisa:

innanzitutto abbandonare l'idea e la denominazione di Parco, che è legata ad un intervento mirato a livello territoriale, su un'area molto definita ed è uno strumento assai poco dinamico;

fondare un'istituzione che si occupi della valorizzazione e della fruizione di tutti i siti culturali di Paternò, estendendo quindi il raggio d'azione in modo completo alle Salinelle, al fiume Simeto, ...


 Stampa   

 collina storica: idee confuse e inopportune. Riduci

La giunta passa al consiglio un regolamento, che esce dall'assessorato all'urbanistica, per istituire un parco archeologico-monumentale naturalistico della collina storica, ma poichè le leggi regionali non consentono in realtà di istituire un parco a tutti gli effetti decide di considerarlo un'istituzione del comune. 

Grande confusione, quindi, perchè si istituisce un parco che invece è un'istituzione, ma ha il regolamento di un parco. A cosa servirebbe? A promuovere la cultura, difendere il territorio ed i monumenti. Come? Istituendo un vincolo su un'area rigidamente perimetrata. Addirittura prevedendo orari di apertura e chiusura.

Immaginare questa organizzazione per la collina storica è incredibile, perchè si tratta di un'area che è già ampiamente vissuta dai residenti e di cui dobbiamo augurarci piuttosto che aumenti la vitalità.


 Stampa   

 25 giugno 2009 Riduci

Finalmente inizia una nuova seduta di consiglio comunale, e quindi c'è spazio per proporre mozioni, interrogazioni, interpellanze.
Ne ho proposte 4. Innanzitutto una sul termovalorizzatore. Infatti spetta al sindaco ed alla giunta deliberare l'opposizione al bando che la regione ha già approvato, per la costruzione del termovalorizzatore di contrada Cannizzola, su cui più volte la città si è espressa in modo chiaro, esprimendo la propria contrarietà all'individuazione del sito, e le proprie perplessità sull'opportunità di costruire un termovalorizzatore, sulla base di un piano dei rifiuti ampiamente sorpassato dai tempi, dalle innovazioni tecnologiche, dalle possibilità di differenziazione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti.
Su questa base ho proposto al consiglio una mozione che impegni il sidaco a provvedere all'opposizione. Tutte le forze consiliari hanno aderito alla mozione e l'hanno votata, dimostrando il consenso generale sul tema, ben al di là della logica degli schieramenti politici.

IL TESTO DELLA MOZIONE


 Stampa   

 l'eterno presente Riduci

Il programma triennale delle opere pubbliche è una foto abbastanza fedele della capacità amministrativa di una giunta comunale, ed anche delle prospettive presenti e future di una città. Infatti quello approvato dalla giunta e trasmesso al consiglio comunale mostra la totale inefficienza della giunta Failla nel 2008 e la mancanza di prospettiva per il futuro.
Cominciamo con qualche piccolo esempio.  La relazione dell'anno scorso diceva che per il 2009 si sarebbero previste 19 opere, per l'importo di €62.150.000, e nel 2010 prevedeva 11 opere per €15.250.000.
La nuova relazione prevede per il 2009 56 opere per €76.471 (credo manchino tre zeri per un semplice refuso), e per il 2010 €56.500.000. Cosa significa? che in realtà non c'è nessuna programmazione, e di anno in anno si scrivono cifre abbastanza casualmente, come dimostra la sproporzione tra numero di opere e importo per quest'anno.
L'anno scorso la relazione si concludeva con le importanti opere programmate per il 2009:

 

Realizzazione 2° lotto strada esterna collegante l'A.S.I. con la superstrada Catania-Paternò;

 Realizzazione parco delle Salinelle;
 Realizzazione del Parco Archeologico Pietralunga S.Marco;
 Realizzazione dell'Oasi del Simeto.
 

Vi prego adesso di leggere con attenzione le opere di maggior rilievo che sono programmate per il 2010, secondo la relazione di quest'anno:

 Realizzazione 2° lotto strada esterna collegante l'A.S.I. con la superstrada Catania-Paternò;

 Realizzazione parco delle Salinelle;

 Realizzazione del Parco Archeologico Pietralunga S.Marco;
 Realizzazione dell'Oasi del Simeto.
 E' il futuro che non arriva o il passato che stenta a lasciarci?
 

 


 Stampa