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 LETTURE Riduci

Un'occhiata alle letture più recenti, per condividere impressioni, passioni, delusioni. Ovviamente chiedo pareri, consigli, e così via. 
Qua trovate solo le letture più recenti, ma per tutte le altre ...

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 Sto leggendo... Riduci

Hannah e le altre.

 


Di Nadia Fusini

 


Hannah è Hannah Arendt, le altre sono Simone Weil ed altre donne che hanno interpretato il novecento, hano mostrato al mondo nuove frontiere del pensiero ed hano introdotto un nuovo concetto di umanità.

 


 


Antigone.

Di Valeria Parrella. Einaudi.

 

   Valeria Parrella reinterpreta Antigone riuscendo a porre domande assolute all'uomo moderno. C'è tutto il senso profondo della tragedia, ma c'è una lingua agile e tagliente quando serve, c'è la bellezza delle domande contro l'arroganza delle risposte.
 

 

Charles Baudelaire


Di W. Benjamin. Neri Pozza.

 

  Un libro grandioso, curato in modo eccellente da Agamben. Un'introduzione alla modernità attraverso gli occhi di uno dei più grandi filosofi del secolo scorso.

 

libri già letti...


  

 Text/HTML Riduci

 

A cosa servono gli amori infelici? 


Di G. Severini. Playground.

 

  Bel libro, una scrittura solida, tranquilla, che non cerca effetti speciali nè attraverso gli strumenti retorici nè attraverso sperimentazioni linguistiche.
Così la storia, i sentimenti, ma anche i pensieri, ti avvolgono. E la realtà assume sempre più di un aspetto, gli amori infelici c'entrano appena, ma c'entra la passione, e il pensare all'amore non corrisposto dalla parte di chi lo riceve, cioè di chi lo rifiuta.

 

 

E disse

Di Erri De Luca. Feltrinelli.

Una riscirttura di quel momento della storia in cui l'umanità ha smesso di concepire Dio per immagini ed è passata alle parole. Ed i comandamenti diventano semplicemente un inizio, molto umano, della vita sociale, della relazione, e la risposta dell'uomo è un insegnamento: Faremo ed ascolteremo.

 

Coventry

Di Helen Humphreys. Playground

Una notte durante la seconda guerra mondiale, un bombardamento che sconvolge la vita di molte persone, di un'intera città. Due donne che perdono ciò che amano più do ogni cosa. Un romanzo che porta il lettore negli spazi quieti del dolore che non può finire, eppure somiglia tanto alla voglia di vivere.

 

 

Lo spazio bianco

Di Valeria Parrella Einaudi.

 

Una giovane scrittrice italiana, un libro semplice  e profondo. Una donna aspetta che sua figlia, in incubatrice per la nascita prematura, nasca o muoia. E nel frattempo tutto il suo mondo, l'Italia di oggi, Napoli, prendono corpo e acquistano un senso, o lo perdono. Molto bello.


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 letture 2010 Riduci

 

La manomissione delle parole.

Di Gianrico Carofiglio. Rizzoli.

Riprendersi le parole per riprendersi il pensiero, il senso, il valore.

 

Accabadora.

Di Michela Murgia.

Romanzo stupendo, fatto di velluto e pietre come la vita nelle isole. la storia di una bambina che diventa ragazza e donna, in un mondo duro, dove vita e morte non si giocano solo nella realtà biologica ma anche nell'anima. Scritto benissimo.

 

Il principio dell'amore

Di Maeve Brennan. Rizzoli.

 

 Un esempio quasi perfetto di come la scrittura non debba essere principalmente il racconto di fatti, ma soprattutto la presentazione di esseri umani, caratteri, insomma l' ethos e non la praxis. Personaggi, relazioni, le tante cose di cui parliamo quando parliamo d'amore.

 

 

 

La genesi spiegata da mia figlia.

Di Haim Baharier Garzanti.

 

Un libriccino chiaro ma profondo  che ripercorre i punti più importanti della Genesi e li spiega, ma soprattutto apre il cuore ad una riflessione, senza risposte definitive, sulla nostra fragilità, e sulla grande opportunità che Dio ha dato all'uomo, lasciandolo libero.

 

 

Le ballate dell'angelo ferito.    

di Guido Ceronetti. Il notes magico.

 

E questa è mia, ispirata dal libro di Ceronetti:

BALLATA DELL’ANGELO
Non fissare con tanto stupore
Questa macchia di sangue sull’ala
È una ferita, va bene ma il dolore
Non c’è, non qui. Certo non vola
ma qui sto bene, non rimpiango
il cielo, i compagni del Paradiso
ogni giorno che quaggiù rimango
mi sento sempre più deciso
capisco che non ho perso molto
ed anche questo è un cielo, capovolto.
Ancora credete che da qualche parte
Ci siano creature perfette, onnipotenti
Non so, verso Giove, Saturno o marte
E vagano volando felici e vincenti.
Voi che pensate alla felicità ascendente
Sarete commossi e sconvolti quando
Vedrete che è felice il perdente
Ancora verso l’alto guardando
Vedrete felice non ciò che sale
ma ciò che cade. 

Tutti i figli di Dio danzano.

 

Di Haruki Murakami. Einaudi

Sei racconti in perfetto stile Murakami, surreale, leggero e profondo allo stesso tempo. Dialoghi secchi e forti come nella migliore tradizione del racconto del novecento, da Carver a Leavitt. Non un capolavoro, ma un bel libro.

 

 

 

 

I cardi del Baragan.

Di Panait Istrati.Argo

La descrizione secca e spietata della miseria della Romania agli inizi del 1900. Una scrittura che da noi si sarebbe definita "verista" Una visione del mondo e della storia che non lascia spazio a nessuna illusione.

 

 

 

Le perfezioni  provvisorie

di Gianrico Carofiglio. Sellerio

 Primo libro di Carofiglio che leggo. Bravo, una scrittura che accompagna con garbo la riflessione, ma anche una storia tenuta molto bene insieme. Qualche indulgenza di troppo all'autocelebrazione finto-modesta del personaggio, ed una rischiosa tendenza a scivolare nel sentimentale. Bel gioco di rimandi tra presente e memoria e tra autori di ogni genere, da Hanna Arendt al Cantico dei Cantici.

 

 

Il maestro ignorante

di Jacques Ranciere.

Mimesis.

 Si può educare gli uomini ad essere liberi? solo a condizione che il maestro sappia di non sapere ciò che insegni. Ranciere riprende l'esperimento di Philippe Jacotot e dimostra l'incredibile aporia dell'insegnamento, che si fonda sull'ineguaglianza, a partire da quella tra alunno e maestro, e quindi non può che perpetuarla nella società. Affascinante, anche se la scrittura è un po' ridondante.

 


La vita dei dettagli.

 di Antonella Anedda. Donzelli

 Antonella Anedda è una grande poetessa, ma in questo caso scrive un libro sull'arte, osservando le opere di pittori di ogni tempo ed isolando particolari, andando appunto a caccia della vita dei dettagli. Un dettaglio isolato che prende una vita autonoma, cattura il nostro sguardo. E poi ti fa pensare: forse è la vita "nei" dettagli?



Secondo natura 

Di W. G. Sebald. Adelphi.

Una poesia limpida. Nei tre poemetti di Sebald ci sono sublimi (in senso kantiano) descrizioni della natura, c'è un ritmo del verso lungo e irregolare che consegna alla poesia tutte le sue potenzialità narrative, epiche, senza sacrificare il lirismo. Infine ci sono i colori di grandi opere della pittura rilette e svelate, e soprattutto il bianco, fosforescente, che fa da leit motiv a tutte le storie. E c'è il senso della vita come sfida al nulla o corsa verso di esso, nelle storie di tutti e tre i personaggi.

Il libro della sovversione non sospetta.

 di Edmond Jabes. SE

Una scoperta, questo autore che non conoscevo (vergogna!), ed un libro di folgori. Meditazione attorno alla natura della parola, dell'assenza e di Dio. Così  la cultura ebraica ci insegna che dire l'indicibile è una sfida umana e divina, inseguire Dio per farsi prendere. "si parla per combattere la solitudine, si scrive per prolungarla...."

 

La vocazione minoritaria

di Goffredo Fofi.

Laterza.

La vocazione minoritaria è la vocazione a stare dalla parte in cui si è di meno, dalla parte delle MINORANZE ETICHE, una lezione che per Fofi ha i nomi di Aldo Capitini, Danilo Dolci, ed altri grandi nomi dimenticati del secolo scorso. Una riflessione anche sul'Italia di oggi  e di ieri.

 

  

La vita autentica

 di Vito Mancuso. Raffaello Cortina
Mancuso si conferma una voce originale del pensiero cattolico italiano. Una lettura piacevole, magari niente di particolarmente nuovo, ma con il pregio di rimettere in campo un discorso sul divino che parte dall'umano, che mette in discussione la nostra capacità di costruire, di liberare. E poi sottrae la libertà al consumo di un lessico politico volgare.


 

Il nodo e il chiodo

Adriano Sofri,  Sellerio.

 Il nodo ed il chiodo come metafore perenni della pazienza e dell'impazienza, del legare e del rompere, del femminile e del maschile. Ma anche un percorso per cercare di smontare il mondo costruito sulle opposizioni nette, di genere, di ideologia, di cultura.

 


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 letture recenti Riduci

 

Città flessibili di Corrado Poli. Instar

 

 

un'analisi della città contemporanea attenta alle tendenze moderne, orientata verso il recupero del senso di comunità, pensata per chi vuole ascoltare non il bisogno di "casa" dell'uomo moderno, ma il suo bisogno di città.

 

 

 

 

Uno strano democristiano.

 

 Mino Martinazzoli, Rizzoli.

Un libro molto interessante, le memorie di un uomo politico il cui impegno ha attraversato tutta la "prima repubblica", ma soprattutto la testimonianza di una visione della politica fatta di valori, responsabilità, riflessione, senso delle istituzione.

 

Tutti i bambini tranne uno.      

Philippe Forest, Rizzoli.

Un libro durissimo, l'esperienza di un padre che perde la figlia, colpita da un tumore. Il dolore aperto e sezionato, passo per passo, fino all'ultimo salto. Il dolore che ti fa vedere tutta la tua vita in modo diverso, ed il mondo intero.

 

La fortuna non esiste  Mario Calabresi, Mondadori.

Un libro che è nato per descrivere l'america ai tempi di Obama, è finito per raccontare l'america e basta. E soprattutto quella cosa così tipicamente americana che è il piacere della sfida, l'attitudine a ricominciare anche dopo le sconfitte, così distante dal vezzo italiano per il piagnisteo.

 

 

 

 Manifesto per la soppressione dei partiti politici.

Simone Weil, Castelvecchi

 "I partiti sono organismi costituiti in maniera tale da uccidere nelle anime il senso della verità e della giustizia" Una riflessione di simone weil che individua nella scissione della società generata dal sistema politico novecentesco l'origine del tradimento della verità e della giustizia nella società contemporanea. assolutamente condivisibile.



Quello che non ti aspetti.  Francesco Facchinetti, Domenico Liggeri.

Un libro fresco, scritto a quattro mani da Domenico Liggeri e dj Francesco, una biografia, ma anche uno spaccato interessante sulla vita ed i sentimenti di  un giovane di oggi.

 

 

 

Il pane di ieri.

 Enzo Bianchi, Einaudi

Un libro da leggere con calma, pronti a chiudere spesso le pagine per riflettere, pensare, meditare. Bianchi è un grande teologo, ma qui parla delle sue memorie, in una famiglia contadina delle Langhe.

 

 

 

 

Il pensiero meridiano. Franco Cassano, Laterza

Un libro di ricchezza ed intelligenza più unica che rara. Il tema centrale è: il sud, cioè il meridione d'Italia, ma non solo, come soggetto del pensiero. Riscoprire il senso dell'autonomia partendo dal pensiero, dal confronto, non dalle stupide imitazioni di qualcosa d'altro. FONDAMENTALE per chiunque volesse fare politica in Sicilia, o semplicemente viverc

 

 

In classe come al fronte.

di Noelle de Smet, Quodlibet

Il libro raccoglie alcuni articoli dell'autrice, una maestra belga, che ruotano attorno ad una pratica educativa concentrata sull' alunno, dove ogni "devianza" è un messaggio, l'inclusione la vera missione dell'insegnamento. Ma la parte più interessante sono i contributi teorici in cui si stabilisce un legame tra l'insegnamento e le teorie psicanalitiche di lacan. Cuore del libro, l'idea che si insegna a partire dai desideri del soggetto. (ed anche degli insegnanti)


 

   Nudità 

 

di Giorgio Agamben.

Nottetempo

 Agamben continua a raccogliere le sue riflessioni sul mondo contemporaneo, ed è uno dei pochi intellettuali ad offrire chiavi di leture utili per il nostro presente, libere da schemi ormai sorpassati, troppo legati ad una visione economicista dell'individuo. Stupendo il pensiero che contemporaneo è chi non aderisce al suo tempo, chi sa mantenervi un distacco.

 

 

 

Fedro  

di Platone.

Fondazione Valla

I dialoghi di Platone sono sempre chiari, brevi. In questo Socrate e Fedro discutono dell'amore, dell'anima, della verità, come se tutto ciò servisse solo a trascorrere bene un caldo pomeriggio, all'ombra di un platano. "Caro Pan e tutti voi altri dei che siete in questo luogo, concedetemi la bellezza interiore, e i beni esteriori che possiedo siano in accordo con quelli interiori. Che io consideri ricco il saggio e che io possieda tanto oro quanto non potrebbe prenderne e portarne con sé altri che il temperante". Dobbiamo chiedere ancora qualcos'altro, Fedro? Mi sembra di aver pregato a sufficienza.

 

La strada 

di Cormac McCarthy.

Einaudi

 Un libro pieno di angoscia: un padre ed un figlio, ancora bambino,  sulla terra devastata, come sopravvissuti. Scritto con il rigore e l'essenzialità di McCarthy, per riflettere sulla condizione umana oggi. Sui buoni ed i cattivi, sul fatto che ci sembrano eterne cose che non lo sono affatto. Ricorda, per certi versi, Cecità, di Saramago, ma con una profondità del dolore più intensa, e minore complessità nei personaggi. E' molto bella la figura del bimbo che, nella desolazione generale, si sente responsabile degli altri, cioè del mondo e del suo futuro.

 

 

 

 

Il giardino perduto.

di Helen Humphreys. Playground

 Un vero capolavoro, un libro che parla d'amore e perdita, attraverso una scrittura chiara e poetica, personaggi fragili e complessi, ma anche profondi. Da leggere assolutamente.

 

 

L'eredità di Eszter

di Sandor Marai. Adelphi

 

Marai è un grande romanziere, ed ancora una volta (intendo dopo Braci), costruisce una bella storia di passione, sentimenti e umanità. Il tono è quello tipico di Marai, venato di malinconia e la lucidità, la scrittura chiara ed asciutta. "Gli amori infelici non muoiono mai".

 

 

 

 Le porte regali,

di Pavel Florenskji, Adelphi

Il confine tra visibile ed invisibile esiste, Florenskji c'è stato, e vuole portarci. Un genio che mescola l'arte, Dio, la scienza...

 

 

My beautiful,

di John Berger. Bruno Mondadori

"Qui la bellezza non è quel che vi piace contemplare, ma ciò da cui volete essere guardati.

 

 

 

 

 

 

La terra più del paradiso,

di Roberta Dapunt. Einaudi

Credo nelle anime sante,
nella loro indipendenza conquistata sui sensi di una preghiera.
Credo nel lamento di un uomo in agonia,

inaccessibile silenzio degli ultimi istanti in una vita.
Credo nel lavaggio del suo corpo fermo,
nel suo vestito a festa e nell'incrocio delle mani, testimoni di un battesimo confidato.[...]
Credo nei miserabili che annegano alle porte d'Italia.

Credo in quelli che rimangono e il giorno dopo chiamiamo clandestini.
Credo nelle loro bambine vendute ai nostri piaceri, nella loro tristezza che sorride vittima di un rossetto ingrat
o.

Credo negli angeli senza ali,

in quelli che a piedi nudi camminano dentro a una fede.
[...]
Credo nella verità delle madri e del loro
amore.
Credo nella miseria e nell'umiltà
di questi versi.
Credo nella bellezza
e qui conviene fermarmi.

 

 

 Consigli a un giovane ribelle,

di C. Hitchens

 
"potremmo esprimere la cosa dicendo  che della condizione umana fanno parte inevitabilmente l'ingiustizia e l'irrazionalità, ma anche le forze che vi si oppongono". Ecco, in forma di lettere, un messaggio ai giovani contro il conformismo di ogni genere, ironico, illuministico, attuale. Il suo limite, è che irrimidiabilmente inglese, e sembra sempre in posa e con le pieghe a posto, anche quando deve ribellarsi.

 

 

Sardinia blues. Di Flavio Soriga


un bel romanzo, veloce nei ritmi e nello stile, gradevole, anche se con qualche ingenuità narrativa (un pò troppo autobiografismo, qualche passaggio retorico...). Interessante il tema dell'isolanità sarda letta con un misto di marginalità ma anche di identità mediterranea.

 

 

Una felicità paradossale.una felicità paradossale

 Di Gilles Lipovetsky.

Quale è il rapporto tra l'uomo di oggi e le merci? E' il loro possesso a renderci felici? Ed è proprio vero che nella nostra società il valore dei beni rappresenta una misura di benessere? Un'analisi molto moderna del consumismo attuale, al di fuori dei soliti schemi, senza demonizzare i desideri umani o sognare un passato inattuale. Un esame attento del capitalismo di oggi, in cui il rapporto tra uomo e consumo coinvolge componenti più profonde della psiche e influisce inevitabilmente sul nostro modo di essere cittadini.

 

 

The Believer.

Il meglio di una delle più interessanti riviste culturali statunitensi, con interventi di Zizek, Don de Lillo, Lethem, ed altri. Per chi non tollera le soste della mente, gli ambienti chiusi, e vuole essere avanti, guardare il mondo, far respirare il pensiero.

 

Mistica d'amore. di alda Merini

Versi di Alda Merini dedicati a Maria, Gesù S. Francesco. Magari un po' di maniera, ma con la bravura di sempre di Alda Merini nell'uso delle parole. "E così nascono i libri, nell'amore, e così nascono i libri che nessuno legge mai, e così il libro prima di nascere Dio lo deposita in te come una manciata di fango che diventa luce..." E' Alda Merini, il più grande poeta italiano vivente, che sfida la materia della fede, e ne escono cose bellissime e meno belle, ma sempre piene dell'incanto della parola e della visione.

 

 Il calore del sangue.il calore del sangue


 
Di Irene Nemirovsky.

 Nella campagna francese si intrecciano le vicende dei personaggi di questo libro, in cui piano piano si svela l'illusorietà del quadro di perfezione che gli uomini a volte vorrebbero dare. Una bella storia, ben scritta, sulle passioni e sul rapporto tra giovinezza e vecchiaia.

 

Domani niente scuola 

Di Andrea Bajani, Einaudi

L'autore ha seguito tre scolaresche in gita, documentando da vicino il mondo di questi giovani, con spontaneità, senza pretendere di trovare conferma a tesi moralistiche o sociologiche. Un libro divertente, scritto con ironia, magari ammiccando un po' troppo al "giovanilismo", ma decisamente da leggere.

 

 

La violenza invisibile.violenza invisibile

 

Di Slavoj Zizek.

Uno dei più originali pensatori dell'Europa contemporanea, in un libro che vuole dimostrare quanto sia presente una violenza "oggettiva" e "sistemica", la violenza che si impadronisce del nostro immaginario, diventa prassi attraverso l'invasione del simbolico, del linguaggio.

 

 

Credere nel vuoto.

Credere nel vuotoDi Philippe Petit, Bollati Boringhieri

 L'autore che ha detto: "Non c'è che il superfluo che m'incanti" e "I limiti esistono solo nell'anima di chi è a corto di sogni...Ritengo che la frusta sia necessaria, a condizione che a maneggiarla sia l'allievo, non il maestro". Il funambolo che ha steso un filo tra le torri gemelle e lo ha percorso.

 

 

Cani selvaggi Cani selvaggi.


Di Helen Humphreys, Playground

 «I cani selvaggi si aggirano per i campi estivi appena fuori città. Hanno occhi che lampeggiano, stelle brillanti nei boschi di notte, e sfrecciano come fiamme sull'erba secca al limite del centro abitato, in cerca di qualcosa da uccidere e mangiare. L'amore è come quei cani selvaggi.

Il futuro non è più quello di una voltaIl futuro non è più quello di una volta Testo inglese a fronte
Di Mark Strand, Minimum Fax.

Forse il miglior poeta americano vivente:


"Niente ti dirà
dove sei
Ogni attimo è un posto 
dove non sei mai stato...

Perfino così tardi avviene:
l'amore cher arriva, la luce che viene..."

 

A scuola di libertà.a scuola di libertà

Di Luigina Mortari, Raffaello Cortina

 

Un bel libro in cui l'autrice sviluppa una riflessione sull'importanza di educare al pensiero, all'attività di pensare.  Prima di ogni conoscenza, la Mortari individua nella riflessione, nell'indagine sia sulle verità scientifiche che su quelle etiche ed estetiche, il vero compito dell'istruzione.

 

Naufragio con spettatorenaufragio con spettatore

Di Hans Blumenberg, il Mulino.

 L'autore parte dall'immagine presente nel secondo libro del De Rerum Natura di Lucrezio: un uomo osserva un naufragio dalla riva, è il saggio, distaccato dal turbine del mondo e della natura. Attore o spettatore, quale è il ruolo migliore? Azione o contemplazione? In cosa consiste il valore dell'uomo? Un percorso in tutta la cultura occidentale ed una splendida appendice sul significato della metafora come campo del pensiero "inconcettuale".

  L'amico

Di Giorgio Agamben, NottetempoL'amico

 Che cosa è l'amicizia? Il piacere di sentire la vita esistere in un modo diverso da noi ma vicino a noi. L'amicizia, letta a partire dalle parole di Aristotele, ma anche con un sguardo alla "politica", per capire che c'è una differenza tra vivere in comunità e vivere insieme. Minilibro quasi introvabile, regalo perfetto, solo per chi avverte la differenza tra il pensare ed il pensare con dolcezza.

 

L'essere abbandonato.

Di Jean Luc Nancy, Quodlibet

Nancy è uno dei pochi filosofi contemporanei che ha il coraggio di affrontare il tema dell'essere. In una conversazione ideale con Heidegger e Nietzsche Nancy conduce  ad una nuova prospettiva dell'essere, che ha nell'abbandono la sua reale origine. L'identità e l'esistenza assumono una prospettiva finita, una singolarità in cui il "femminile" gioca un ruolo fondante.

 

  Il nemicoIl nemico
Di Ge Fei, Neri Pozza

Una storia misteriosa, che ruota attorno al tema del male che incombe sugli uomini, come una forza inspiegabile. Il nemico è fuori, lontano, o molto vicino? Una riflessione sul senso della vita, ma anche sulla forza dell'amore. E tutto in mezzo a descrizioni della natura molto belle, una scrittura precisa ed essenziale, due personaggi profondissimi, un amore silenzioso e fortissimo

 

  Elogio del conflittoElogio del conflitto

Di Miguel Benasayag, Feltrinelli.

Il conflitto come elemento della vita umana. Il problema non è eliminarlo, ma stabilirne i limiti, sapere riconoscere quando il conflitto è vitale, quando si trasforma in sterile annullamento dell'altro. (Ma Eraclito diceva proprio qualcosa del genere, qualche millennio fa... magari lo rileggiamo)

CosmopolisCosmopolis

Di Don De Lillo, Einaudi

 Un romanzo dalla velocità impressionante. Sovrapposizioni continue di piani, l'atmosfera della metropoli newyorkese trasportata sulla pagina. Non sarà il miglior romanzo di De Lillo, ma per liberarsi dai fumi della saggistica o da romanticherie a lieto fine è abbastanza adeguato.

 

Non lasciarmi Non lasciarmi

Di Kazuo Ishiguro, Einaudi.

Un romanzo tenero e attuale, una storia che concila ricchezza di sensazioni, pensieri, emozioni, con la capacità di riflettere sul mondo, sull'oggi. Ancora una volta la letteratura trova le metafore del presente. Infatti il romanzo racconta racconta la storia di una lunga amicizia fra tre ragazzi (due donne ed un uomo), e traccia tutte le possibili sfumature esistenti nelle relazioni tra giovani, ma tutto questo è ambientato in un mondo paradossale, in cui la vita può essere ridotta a mera esistenza fisica. Un modo per riflettere sulla clonazione, sulla scienza, sull'anima e la vita. 

Trilogia della città di K..

Di Agota Kristof, Einaudi.Trilogia della città di K. Il grande quaderno - La prova - La terza menzogna

Un libro duro, nei contenuti, dominato dalla percezione del dolore del mondo, attraversato da tutti i mali del novecento (guerra, dittatura), splendido nella scrittura, irresistibile. La Kristof usa soltanto le parole necessarie a raccontare i fatti, e là dentro c'è il cuore degli uomini. La solitudine regna incontrastata sulla vita e sulla morte, ma la redenzione è (a mio parere) nella disperata necessità di avere un doppio, di immaginare, di scrivere.

 La filosofia come modo di vivere.

  Di Pierre Hadot, Einaudi.

 Hadot è un grandissimo studioso di filosofia antica, ma è soprattutto un uomo di profonda cultura. Questo libro raccoglie alcuni dialoghi tra Hadot e altri studiosi, quindi ha la forma leggera della conversazione, e ruota attorno ad un tema: la filosofia non è tanto una disciplina quanto un modo di affrontare la vita. Occorrerebbe leggere i filosofi non tanto alla ricerca di sistemi totalizzanti e compiuti, ma per cogliere la loro disposizione verso il mondo, la meraviglia della natura, del bello.

 

Chi ha paura muore ogni giorno
Di Giuseppe Ayala, Mondadori.

Le memorie di Giuseppe Ayala sul periodo in cui lavorò con Falcone e Borsellino, un ritratto molto interessante e commovente, davvero per non dimenticare. Ci restituisce il clima di quegli anni, che per molti di noi sono stati gli anni della formazione politica e civile...e ci trasmette anche l'importanza dei legami umani dietro ogni grande battaglia e rivoluzione.

 

  Firmino.

Copertina di "Firmino"
 Di Sam Savage, Einaudi

Nutrirsi di libri. E' quello che fà il protagonsta di questo libro, alter ego di molti di noi, che con i libri hanno un rapporto così totale e fisico da considerarli cibo. Leggero, divertente, tanto simpatico ed anche un pò malinconico, per tutti quelli che non sanno cosa si perdono... Rettifico, simpatico ma noiosissimo, come tutti i libri che devono divertire a tutti i costi. Buono per la spiaggia, 15 minuti, poi regalatelo.

 Dibattito sulla laicità. 
Di Giuseppe Savagnone,  LDC 

Un libro chiaro sul tema che oggi viene usato strumentalmente da destra ed ideologicamente da sinistra. Savagnone definisce la laicità come coscienza di una mancanza, di un "non essere" che dispone alla presenza dell'aCopertina di "Dibattito sulla laicità"ltro, all'atteggiamento di ricerca e cammino, senza cedere però al relativismo di chi nega la prospettiva della verità. Il laico quindi come colui che cerca la verità, senza negare ad alcuno la legittimità di un cammino. 
Molto interessante il fatto che la laicità venga vista sotto tre aspetti: la laicità dello stato nei confronti delle culture e delle confessioni, la laicità della chiesa nei confronti dello stato, la laicità nella chiesa.

Vista con granello di sabbia.

Di Wislawa Szymborska, Adelphi.

   Poesie stupende, ironiche  e profonde, nelle quali senti l'aria libera del pensiero, la serenità del sorriso, la comprensione verso l'uomo e le sue debolezze, ma anche passione per la parola e la cultura.

 Camilla che odiava la politica

Di Luigi Garlando, Rizzoli.   

Un libro per ragazzi, splendido, buono anche per gli adulti, emozionante, un modo per spiegare cosa dovrebbe essere davvero la politica. Una storia attuale, ricca di spunti concreti, con un pizzico di tono da fiaba, ed anche il lieto fine, almeno nei libri...

 

 L’eleganza faziosa.
Di Paola Colaiacomo, Marsilio editoreL'eleganza faziosa

 Un libro su Pier Paolo Pasolini, su come la sua letteratura ed il suo cinema abbiano saputo individuare il tema del corpo nella relazione con il mondo contemporaneo, in cui si analizza in modo particolare il rapporto tra il vestito e la personalità dei personaggi, letterari e cinematografici. Il vestito quindi non come puro ornamento, ma come elemento di comunicazione ed individuazione…

Lezioni private. Lezioni private Di Hélène Grimaude, Bollati Boringhieri. 
 

  Una grande pianista, famosa anche per la sua passione per i lupi, scrive il racconto del suo viaggio in Italia, alla ricerca di molte cose, o di una sola... magari un pò enfatico, ma bello: "un buon allievo è un funambolo del'istante"

 

 Tu più di chiunque altro.
Di Miranda July,  Feltrinelli  Copertina di "Tu più di chiunque altro"

Per chi ama i racconti. Miranda July crea storie asciutte come Carver ma leggere ed un pò paradossali. si sente il soffio del contemporaneo, nei tempi, nei sentimenti, da provare. Le storie restano sempre un pò sospese, ma non è nella trama o nel finale che sta la bellezza di questi racconti, bensì nell'atmosfera, in quella specie di aura che avvolge i personaggi, così fragili e così folli.

  

 

Il tunnel delle multe.

   Di Maurizio Ferraris, Einaudi.Il tunnel delle multe Ontologia degli oggetti quotidiani

Ferraris continua nell'opera di costituzione di una ontologia della vita moderna, con una serie di brevissime riflessioni su oggetti o fenomeni di uso quotidiano, cercando di dimostrare quanto sia rilevante la socialità degli oggetti, sia materiali che immateriali, nella nostra esperienza concreta. Leggero, non spaventarsi delle apparenze. Ottimo esempio di come Derrida, Foucault e compagnia parlassero di noi, e non di altri. 


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